Guida ai fondi archivistici presenti presso il Centro Bibliografico |
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Fondo Comitato Assistenza Ebrei di Germania |
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| contesto gerarchico |
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| livello di descrizione | fondo |
| Titolo | Fondo Comitato Assistenza Ebrei di Germania |
| data | 1933 - 1934 |
| consistenza |
fascicoli 34
buste 5 |
| storia archivistica | Il fondo è stato riordinato grazie ad una borsa di studio erogata dalla Fondazione per i Beni Culturali Ebraici in Italia; è stato adottato il consueto "metodo storico", cercando di rispettare ove possibile l'originaria organizzazione interna dell'ente. Sono stati segnalati anche i fascicoli vuoti. Il fondo riordinato é costituito da 5 buste organizzate in 34 fascicoli (a cui vanno aggiunti il registro di protocollo e due quaderni di indirizzi vari) i cui estremi cronologici vanno dall'aprile 1933 al febbraio 1934. |
| storia istituzionale/amministrativa, nota biografica | Cenni storici Durante il Congresso delle Comunità svoltosi a Roma il 20 giugno 1920 fu deciso di istituire un Comitato di Assistenza con sede a Trieste per sostenere moralmente e materialmente gli ebrei in fuga dall'Europa Orientale. Con il Congresso di Bologna del 12 gennaio 1921 il Comitato divenne realtà e il suo Statuto fu approvato dal Ministero degli Esteri. Felice Ravenna fu eletto Presidente © Giuseppe Fano Direttore. Il Comitato fu immediatamente attivo avviando una proficua collaborazione con l'Agenzia Ebraica Palestinese (Sochnuth) per orientare i correligionari in transito a Trieste verso la Palestina. L'avvento del nazismo in Germania determinò inevitabilmente un aumento del flusso migratorio dovuto all'esodo degli ebrei tedeschi. Nell'aprile del 1933 l'Unione delle Comunità Israelitiche Italiane (d'ora in poi UCII) promosse una sottoscrizione nazionale di solidarietà; il Comitato da parte sua il 30 aprile 1933 faceva presente al Presidente dell'UCII le sempre più numerose lettere di universitari tedeschi che invocavano l'ospitalità italiana, tanto che si ritenne necessario costituire un Patronato a favore degli studenti ebrei stranieri. Il Patronato avrebbe dovuto concentrare gli studenti in tre o quattro città universitarie (Padova, Firenze, Roma e Milano); in collaborazione con istituzioni ebraiche tedesche avrebbe avviato una preselezione di studenti con diritto all'assistenza da parte del Patronato; avrebbe istituito mense rituali avrebbe favorito gli studenti dei corsi superiori con mezzi propri di sussistenza, bloccando invece l'afflusso di studenti poveri soprattutto se ai primi anni di università, fatta eccezione per le Scuole Agrarie. Ma il problema non investiva soltanto il mondo universitario, infatti ben presto iniziarono a pervenire richieste di ospitalità da parte di professionisti, tecnici, donne (definite signorine"), che offrivano la loro presenza come governanti e dame di compagnia più o meno qualificate. L'organizzazione assistenziale si ramificò. Fu infatti costituito un Comitato Esecutivo pro Ebrei di Germania in seno al quale nel febbraio 1934 venne istituita una Roma Commissione Esecutiva per l'assistenza ai profughi ebrei di Germania, con sede a costituire e presieduta da Felice Ravenna. Anche le singole comunità furono chiamate a comitati locali. Dal verbale della prima riunione del Comitato di Assistenza, svoltasi il 7 aprile 1933 risulta che fu costituito un Ufficio Assistenza per Ebrei Tedeschi con sede presso i locali dell'UCII, che avrebbe dovuto essere organizzato in varie sezioni: sezione propaganda, sezione rapporti con l'Estero; sezione collocamento in famiglia. alfabetico Inoltre la Segreteria dell'Ufficio avrebbe dovuto costituire uno schedario nominativo per ogni persona che chiedeva assistenza e uno schedario delle famiglie disposte a dare assistenza; inoltre doveva essere organizzato un archivio con protocollo della corrispondenza in arrivo e in partenza (purtroppo é stato recuperato solo l'archivio e neppure completo; degli schedari, se mai siano stati costituiti, non é stata trovata alcuna traccia). Il Comitato lavorava in collaborazione con alcune organizzazioni ebraiche estere, tedesche e non, in particolare con l'Hilfsverein der deutschen Juden di Berlino, con l'Hias-Jca-Emigdirect (Hicem), con l'Hoogleerarencomité di Amsterdam, con il Zionitisches Landeskomitee fur Osterreich di Vienna. Attività del Comitato L'Ufficio di Informazione e Consulenza raccoglieva e coordinava tutte le richieste di assistenza, anche quelle pervenute alle singole comunità ed ai privati, e forniva informazioni circa le reali possibilità di studio, di lavoro e genericamente di vita in Italia. Svolgeva inoltre attività di smistamento degli studenti presso le università, trovando famiglie disposte ad accoglierli; forniva anche informazioni sulla possibilità di esercitare le libere professioni e di trovare sistemazione nel settore del commercio e dell'industria; collocava inoltre istitutrici presso famiglie e forniva informazioni e consigli per emigrare in Palestina, mantenendo costanti rapporti con l'organizzazione sionista e organizzando corsi di addestramento agricolo. assistenza Il Comitato si serviva anche della stampa ebraica (Israel) per diffondere le richieste di pervenute e per invitare privati, negozi, uffici, studi professionali, collaborare scuole a attivamente. |
| ambiti e contenuto | Questo fondo archivistico fa parte dell'Archivio Storico dell'Unione delle Comunità corrispondenza Ebraiche Italiane, è costituito, a tutt'oggi, da cinque faldoni e comprende la dell'Ufficio di Assistenza con le organizzazioni privati ebraiche estere, i e le comunità dall'aprile del 1933 al febbraio 1934. Sostanzialmente il materiale recuperato, Bibliografico conservato presso i locali del Centro UCEI, non sembra essere stato archiviato seguendo l'organizzazione prevista durante la prima riunione del Comitato (organizzazione diversificate); in sezioni gran parte della corrispondenza Inoltre non è stata neppure protocollata. come istitutrice a molte lettere sono state allegate fotografie (si tratta di richieste di lavoro e dama di compagnia). |
| soggetto produttore | |
| modalità di acquisizione | |
| Note | |
| note dell'archivista | |
| allegato |